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↳ Lanci e nuovi mercati

Strategia go-to-market: il lancio si decide prima del lancio.

La strategia go-to-market definisce come un prodotto, un'offerta o un'azienda arriva su un mercato: a quali clienti si rivolge, con quale proposta e prezzo, attraverso quali canali e con quale sequenza di azioni. La costruisco con il management per lanci di prodotto e per l'ingresso in nuovi mercati e canali, anche esteri.

Per chiBrand del largo consumo, industria B2B, retail
QuandoLancio, nuovo canale, nuovo Paese, rilancio
Durata tipica6–12 settimane di progettazione
RisultatoPiano di lancio con canali, budget e KPI

01 Quando serve

Sei momenti in cui serve un piano.

Un go-to-market sbagliato costa due volte: l'investimento del lancio e il tempo per recuperare un mercato che si è fatto un'idea sbagliata del prodotto.

  1. 01

    Un nuovo prodotto o una nuova linea

    Dal concept allo scaffale o al primo ordine: cliente obiettivo, prezzo, canali, sequenza.

  2. 02

    L'ingresso in un nuovo Paese

    Priorità tra mercati, modalità d'ingresso, partner locali, adattamento dell'offerta.

  3. 03

    Un nuovo canale

    Grande distribuzione, distributori, e-commerce, vendita diretta o retail proprio: ognuno ha regole ed economie diverse.

  4. 04

    Un nuovo segmento B2B

    Settori o clienti nuovi, con processi d'acquisto, decisori e tempi diversi da quelli abituali.

  5. 05

    Un'offerta riprogettata

    Servizi, abbonamenti, nuove formule commerciali che chiedono un modo diverso di vendere.

  6. 06

    Un lancio che non ha reso

    Capire perché, prima di investire di nuovo: rilancio, riposizionamento o ritiro.

02 Il piano

Sei componenti, un'unica sequenza.

  • Mercato e cliente obiettivo

    Chi compra, chi decide e chi influenza; quanto vale il mercato raggiungibile e in quanto tempo.

  • Proposta e prezzo

    Che cosa si offre, in quali versioni, a quale prezzo e con quali condizioni per ciascun canale.

  • Canali e partner

    La strada verso il cliente: vendita diretta, agenti, distributori, grande distribuzione, online, punto vendita.

  • Messaggi e attivazione

    Campagne, contenuti, materiali per la vendita, eventi, fiere e attività sul punto vendita.

  • Vendite e strumenti

    Obiettivi, argomenti e strumenti per la forza vendita, CRM compreso. Nel B2B il primo contatto con un fornitore arriva quando il cliente ha già compiuto il 61% del percorso d'acquisto (6sense, Buyer Experience Report 2025): ciò che trova prima conta quanto il venditore.

  • Calendario, budget e KPI

    Che cosa succede, quando, con quali risorse e con quali indicatori per decidere se accelerare, correggere o fermarsi.

03 Largo consumo e B2B

Due mercati, due logiche.

Un lancio nel largo consumo e uno nel B2B industriale condividono il metodo, non le leve. E l'ingresso all'estero ha regole proprie.

Largo consumoIndustria e B2BMercati esteri
Chi decideIl buyer dell'insegna, poi lo shopper davanti allo scaffalePiù persone: tecnici, acquisti, direzioneImportatori, distributori o clienti diretti, secondo il modello d'ingresso
Canali chiaveGrande distribuzione, normal trade, online, punti vendita propriVendita diretta, agenti, distributori, fierePartner locali, filiale, e-commerce, fiere internazionali
Leve principaliMarca, assortimento, prezzo, visibilità, promozioniProve tecniche, referenze, contenuti, relazione commercialeAdattamento di offerta e prezzo, scelta dei partner, presenza sul posto
TempiRevisioni di assortimento delle insegne e stagionalitàCicli di vendita lunghi, legati a fiere e budget dei clientiPiù lunghi del mercato domestico: servono priorità e tappe
Prime misureDistribuzione ponderata, rotazione, quotaOpportunità qualificate, offerte, primi ordiniPartner attivati, primi clienti, margine per Paese

Quando il lancio passa dallo scaffale o da un punto vendita, il piano prosegue con la consulenza trade marketing e retail activation. Quando invece la domanda è quali mercati aprire e con quali priorità, si parte dalla strategia di crescita aziendale.

04 Come lavoriamo

Dal mercato al primo ordine.

  1. Diagnosi di mercato

    Clienti, concorrenti, canali, prezzi, regole d'ingresso. Interviste a clienti potenziali, distributori e forza vendita.

    3–4 settimane
  2. Scelte e business case

    Cliente obiettivo, proposta, prezzo, canali e partner. Stima di volumi, investimenti e punto di pareggio.

    2–4 settimane
  3. Piano di lancio

    Sequenza delle attività, materiali, formazione della forza vendita, budget e KPI, approvati dal vertice.

    2–3 settimane
  4. Lancio e regia

    Campagne, fiere, punto vendita e CRM con il tuo team, i tuoi partner o la filiera di Bechis ADV. Cabina di regia sui primi risultati.

    Secondo il piano

Il metodo in quattro fasi

05 Domande frequenti

Risposte dirette.

Che cos'è una strategia go-to-market?

È il piano con cui un'azienda porta un prodotto o un'offerta su un mercato: definisce cliente obiettivo, proposta di valore, prezzo, canali di vendita, messaggi, sequenza delle attività, budget e indicatori. Serve a ridurre il rischio di un lancio, perché le scelte vengono prese e verificate prima di investire, non dopo.

Quando serve una consulenza go-to-market?

Quando un'azienda lancia un prodotto importante, entra in un nuovo Paese o canale, si rivolge a un segmento nuovo, oppure deve capire perché un lancio non ha reso. Una consulenza go-to-market porta metodo e uno sguardo esterno in decisioni che il team interno affronta di rado, e quindi con poca esperienza accumulata.

Come si prepara il lancio di un nuovo prodotto?

Partendo dal cliente, non dal prodotto: chi lo compra, al posto di che cosa, a quale prezzo, dove. Poi si scelgono canali e partner, si prepara la forza vendita, si costruiscono materiali e campagne e si fissa un calendario con indicatori di avanzamento. I primi mesi si governano con una cabina di regia ravvicinata.

Seguite anche l'ingresso in mercati esteri?

Sì: priorità tra Paesi, modalità d'ingresso, scelta dei partner, adattamento di offerta, prezzo e comunicazione. Lavoro in italiano, inglese e francese. Per gli aspetti fiscali, doganali e regolatori di ciascun Paese serve il supporto di professionisti locali, che l'azienda ha già o che si individuano insieme.

Il go-to-market vale anche per la grande distribuzione?

Sì. Nel largo consumo il go-to-market comprende la strategia di canale, la proposta alle insegne, l'assortimento, il prezzo e il piano promozionale e di visibilità. La parte operativa sullo scaffale e sul punto vendita prosegue con la consulenza trade marketing, con la stessa regia e senza passaggi di consegne.

↳ Primo passo

Parliamo della
prossima decisione.

Un confronto riservato di 45 minuti con il management: obiettivi, vincoli, priorità. Al termine ti dico con franchezza se e come posso esserti utile.